lavorazioni

Spazzolato

Lo spazzolato, chiamato anche effetto "seta" o "satinato"è una lavorazione che si ottiene con apposite spazzole montate sulla linea di levigatura e dona al materiale una trama opaca, leggermente ondulata, con un effetto buccia di arancio. Estremamente compatta e piacevole al tatto utilizzata sia per uso interno che esterno.
A volte viene associata ad altri trattamenti come la fiammatura ,che, eseguita preventivamente, rende la superficie più morbida e vellutata al tatto

Fiammatura

Trattamento termico della superficie lapidea che viene investita da un getto ad altissima temperatura (fino a 2500°C) da cui si ottiene un aspetto ruvido e vetroso La fiammatura è efficace sui materiali composti da più minerali ( come ad esempio i graniti ed alcune pietra) mentre sui marmi non si ottiene risultati soddisfacenti.
La fiammatura è spesso impiegata nei rivestimenti esterni poiché aumenta la resistenza alle aggressioni atmosferiche, soprattutto chimica, e all'erosione.

Sabbiatura

La sabbiatura conferisce al materiale un aspetto molto piacevole, in alcuni al tatto e privo di ruvidezza, le tonalità di colore diventano più chiare e delicate. Si ottiene incidendo la superfice con una miscela abrasiva di acqua e sabbia con una forte pressione e velocità.

Bocciardatura

Tra le più antiche lavorazioni ad urto, la bocciardatura esalta la tessitura del materiale, cui conferisce un aspetto rustico, scolpito e in rilievo.A livello cromatico la bocciardatura tende ad annullare difformità e variazioni.
Eseguibile su molti tipi di roccia, si presta per realizzare manufatti esterni, come scale,pavimentazioni, grazie alla ridotta scivolosità delle superfici . Tale finitura non è eseguibile sui bordi del piano che rimangono lisci.
Si esegue a mezzo della bocciarda, un martello a fitte punte piramidali che va a scolpire la superficie

Lavorazione a spacco

Superfici irregolari, rugose, a rilievo variabile si ottengono dalla rottura meccanica delle lastre che ne rende visibile la superficie naturale.
Solo materiali che in natura si presentano in natura già lastrificati, come il Porfido l'Ardesia ligure e la Beola si prestano a questo tipo di lavorazione. E' un tipo di finitura usata prevalentemente per esterno in formati piccoli o informi

Calibratura, Levigatura e Lucidatura

La successione di queste lavorazioni si esegue in sequenza per eliminare le irregolarità della superficie (calibratura) e ottenere la finitura liscia (levigatura) o lucida.
Quest'ultima è forse la finitura più diffusa, che accentua le qualità cromatiche e rende la superficie perfettamente riflettente.

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